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Deliberazione n. 48/2026/FRG
SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA TOSCANA
composta dai magistrati:
Mario NISPI LANDI Presidente
Giampiero Maria GALLO Consigliere
Francesco BELSANTI Consigliere
Paolo BERTOZZI Consigliere (relatore)
Rosaria DI BLASI Primo Referendario
Anna PETA Primo Referendario
Lucia MARRA Primo Referendario
Matteo LARICCIA Referendario
nell’adunanza del 26 marzo 2026;
VISTO l’art. 100, secondo comma, della Costituzione;
VISTO il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con r.d. 12
luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante “Disposizioni in materia di
giurisdizione e controllo della Corte dei conti”;
VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di
controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni riunite della Corte dei
conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante “Disposizioni per l’adeguamento
dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3”;
VISTO l’art. 1, commi 9 e 10, del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla
legge 7 dicembre 2012, n. 213, che prevede la pronuncia di regolarità da parte
delle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti sui rendiconti annuali dei
gruppi consiliari regionali, redatti secondo lo schema e le linee guida approvate
dalla Conferenza Stato-regioni e recepite con decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri, facendo obbligo al Presidente del Consiglio regionale di trasmettere,
alla competente Sezione regionale, entro 60 giorni dalla chiusura dell’esercizio, il
rendiconto approvato da ciascun gruppo;
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VISTE le sentenze della Corte costituzionale 26 febbraio 2014, n. 39 e 26
novembre 2014, n. 263;
VISTI le linee guida e il modello di rendicontazione annuale recepiti con
d.p.c.m. 21 dicembre 2012;
VISTA la legge regionale Toscana 27 dicembre 2012, n. 83, recante “Disciplina
del finanziamento dei Gruppi consiliari” e s.m.i., che, all’art. 6, prevede la
rendicontazione delle spese sostenute dai gruppi consiliari e dispone che i
relativi rendiconti siano trasmessi alla Sezione regionale di controllo della Corte
dei conti;
VISTA la deliberazione della Sezione regionale di controllo per la Toscana n.
100 del 15 maggio 2025, n. 20 che ha approvato il programma dell’attività di
controllo della Sezione;
VISTA l’ordinanza del Presidente della Sezione regionale di controllo per la
Toscana, n. 6 del 3 marzo 2025 con la quale sono stati attribuiti al Cons. Bertozzi
i controlli sui rendiconti dei gruppi politici rappresentati in Consiglio regionale;
VISTE le deliberazioni della Sezione delle autonomie 3 aprile 2013, n. 12, e 5
luglio 2013, n. 15, in merito al sistema di verifica delle spese dei gruppi consiliari
da parte delle Sezioni regionali;
VISTO il regolamento interno del Gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle” per
l’XI legislatura 2020-2025;
PRESA VISIONE del rendiconto e della relativa documentazione presentata
dal Gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle”, trasmessi dal Presidente del
Consiglio regionale in data 18 febbraio 2026;
VISTI i decreti dirigenziali del Settore bilancio e finanze n. 72 del 28 gennaio
2025 e n. 789 del 16 luglio 2025 di assegnazione dei contributi ordinari e di
recupero delle spese telefoniche a carico dei gruppi consiliari;
VISTO l’art. 1, commi 11 e 12, del d.l. n. 174/2012 sopra citato, il quale prevede
che la Sezione regionale di controllo deliberi sulla regolarità del rendiconto entro
30 giorni dal ricevimento del medesimo e, in caso di non regolarità della
documentazione trasmessa, inoltri una comunicazione “affinché si provveda alla
relativa regolarizzazione, fissando un termine non superiore a trenta giorni”,
fermo restando l’obbligo di restituzione delle somme dichiarate non regolari;
VISTI la nota istruttoria del 10 marzo 2026 con la quale è stata richiesta, ai sensi
dell’art. 1, comma 11, del d.l. n. 174/2012, la documentazione integrativa e il
conseguente riscontro fornito dal Gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle” e
trasmesso dal Presidente del Consiglio regionale in data 19 marzo 2026;
ESAMINATA, con il supporto del settore competente, la documentazione
pervenuta;
VISTA l’ordinanza n. 6/2026 con la quale il Presidente della Sezione regionale
di controllo per la Toscana ha convocato la Sezione per la data odierna;
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UDITO il relatore, Consigliere Paolo Bertozzi;
CONSIDERATO
- che l'art. 2 del citato d.p.c.m. 21 dicembre 2012 prevede che la spesa debba
essere autorizzata preventivamente dal Presidente del gruppo consiliare;
- che il Presidente del Gruppo, autorizzando la spesa stessa, si assume la
responsabilità del fatto che essa sia riconducibile all’attività del gruppo;
- che la Regione Toscana:
assume direttamente il personale dei gruppi (art. 16 Statuto; artt. da 55 a 58 l.r.
1/2009; art. 16, comma 1, reg. int. 27/2015); pertanto, le voci di rendiconto che
attengono al personale (sia in entrata che in uscita) non sono movimentate;
assume per l’80 per cento le spese di utilizzo delle linee telefoniche fisse
assegnate ai gruppi, oltre ai canoni e alle spese di installazione e manutenzione
(art. 5, comma 2, l.r. 83/2012) e provvede al recupero della restante quota;
- che il controllo effettuato dalla Corte deve riguardare sia la veridicità delle
poste indicate nel rendiconto, sia la correttezza delle spese sostenute, che devono
essere “riconducibili all’attività del gruppo”, nonché la loro corrispondenza, in
termini quantitativi, con la documentazione giustificativa;
- che, come affermato dalla Corte costituzionale con le citate sentenze n.
39/2014 e n. 263/2014, “il controllo in questione, se, da un lato, non comporta un
sindacato di merito delle scelte discrezionali rimesse all’autonomia politica dei
gruppi, dall’altro, non può non ricomprendere la verifica dell’attinenza delle
spese alle funzioni istituzionali svolte dai gruppi medesimi, secondo il generale
principio contabile, costantemente seguito dalla Corte dei conti in sede di verifica
della regolarità dei rendiconti, della loro coerenza con le finalità previste dalla
legge”;
PRESO ATTO CHE
- a conclusione della XI legislatura è stato presentato il rendiconto per il
periodo dal 1° gennaio al 09 novembre 2025;
- sono stati restituiti al Consiglio regionale tutti i beni durevoli del Gruppo
consiliare in ossequio a quanto sancito dal comma 6-ter dell’art. 6 della legge
regionale n. 83 del 2012;
RITENUTO CHE
- dall’esame del prospetto riepilogativo del rendiconto risulta che il Gruppo
“Movimento 5 Stelle”, con riferimento al periodo della XI Legislatura compreso tra
il 1° gennaio e il 9 novembre 2025, ha realizzato entrate per 7.500,00 euro per “Fondi
trasferiti per spese di funzionamento” e per 176,16 euro quali “Altre entrate”, oltre
a 12.809,45 euro come “Fondo cassa degli esercizi precedenti”. Nello stesso periodo
sono state registrate spese per 6.100,00 euro imputati alla voce “Spese per la
redazione, stampa, e spedizione di pubblicazioni o periodici e altre spese di
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comunicazione, anche web”, per 9.000,00 imputati alla voce “Spese consulenze,
studi e incarichi”, per 65,25 euro imputati alla voce “Spese telefoniche e di
trasmissione dati” e per 1.034,14 euro imputati alla voce “Altre spese”.
- la situazione finanziaria effettiva relativa all’anno 2025 e precisamente alla
chiusura dell’XI legislatura (9 novembre 2025) risulta essere la seguente:
SITUAZIONE FINANZIARIA EFFETTIVA ALLA
CHIUSURA DELL’XI LEGISLATURA
1.1.2025 – 9.11.2025
Fondo iniziale di cassa per spese di funzionamento 12.809,45
Entrate riscosse nell’esercizio 7.676,16
Uscite pagate nell’esercizio 16.253,39
Fondo cassa finale per spese di funzionamento 4.232,22
A fine periodo è risultato, quindi, un fondo cassa per spese di funzionamento
pari a 4.232,22 euro. Tali somme sono state correttamente restituite al Consiglio
regionale con bonifico del 14/11/2025.
DELIBERA
la regolarità del rendiconto relativo al periodo 1° gennaio – 9 novembre 2025
(chiusura della XI legislatura) del Gruppo “Movimento 5 Stelle”, fermo restando
che quanto accertato in questa sede non attiene alla legittimità dei
comportamenti sottostanti agli atti oggetto di controllo, i quali potranno essere
valutati da altri organi amministrativi o giurisdizionali competenti, secondo le
rispettive attribuzioni.
DISPONE
che copia della presente deliberazione sia trasmessa al Presidente del Consiglio
regionale.
Così deciso in Firenze, nella Camera di consiglio del 26 marzo 2026.
Il relatore Il presidente
Paolo Bertozzi Mario Nispi Landi
(firmato digitalmente) (firmato digitalmente)
Depositata in Segreteria il 30 marzo 2026.
Il funzionario preposto al Servizio di supporto
Cristina Baldini
(firmato digitalmente)
